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Paris Bordon Pittore Divino a Treviso

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Nella mente di chi si è occupato di Rinascimento italiano, risuona un nome su tutti: quello di Giorgio Vasari. Pittore fiorentino, certo, ma soprattutto autore del primo “manuale” di storia dell’arte: fu infatti il biografo e narratore di quasi tutti gli artisti di successo a lui contemporanei e proprio dalle celeberrime Vite prende avvio la mostra Paris Bordon Pittore divino. Nel 1556 Vasari fu ospite nella casa veneziana di Paris Bordon e lo intervistò a lungo, ricavandone un “reportage” di prima mano che inserì in appendice alla vita del Vecellio e che ancora oggi è la fonte principale sul pittore nato a Treviso nel 1500. Sappiamo così che attorno agli otto anni Paris (Paride, in veneto), si trasferì a Venezia con la madre, che studiò grammatica e musica e che attorno ai 13 anni entrò nella bottega di TizianoPer Vasari Bordon fu l’unico allievo del cadorino meritevole di passare alla storia: un complimento non di poco conto.

Ecco allora che i primi dipinti che si incontrano nel Museo Santa Caterina costituiscono i primi esiti palesemente legati allo stile e alle innovazioni tizianesche, ma non mancano echi di altri “giganti” veneziani, come Bellini e Palma il Vecchio. Pare che attorno al 1518-20 Paris Bordon si fosse già emancipato dal maestro e attorno a quella data sembrò quasi opporsi a Tiziano, guardando con ammirazione e nostalgia ai modi intimi e introspettivi di Giorgione.


Programma:
Ore 13.41 Partenza in treno dalla Stazione di Conegliano
Ore 15.00 Visita guidata 1° gruppo
Ore 15.20 Visita guidata eventuale 2° gruppo
Costo: € 20 (entrata e guida)